Il periodo romano-bizantino

Basilica costantiniana-Ricostruzione di R.W. Hamilton

Dopo l'editto di Costantino del 313 d.C. venne proclamata la libertà di culto e iniziò un periodo di rinascita per tutti i Luoghi santi. Con il concilio di Nicea e grazie alla forte volontà della regina Elena, dopo opportuni scavi, iniziò la fabbrica della basilica della Natività che ridava dignità al Luogo della nascita del Messia. Il cantiere si concluse nel 333 d.C., come ricorda il pellegrino Anonimo da Bordeaux. Betlemme divenne fin da subito un importante centro religioso.
Con l'arrivo di S. Girolamo nel 384 le grotte della Natività divennero polo di una nuova esperienza monastica. Girolamo contribuì alla storia della Chiesa con la trascrizione in latino della bibbia su richiesta di Papa Damasco, opera conosciuta come "La Vulgata"

Un’altra figura di rilievo per lo sviluppo del monachesimo sia maschile che femminile fu la patrizia romana Paola che, insieme alla figlia Eustochio, giunse a Betlemme nel 386 e destinò molto del suo patrimonio all'erezione di due monasteri nelle prossimità dei luoghi della Natività di Gesù. Nel 420 dopo la morte di Girolamo la vita monastica a Betlemme non proseguì; inoltre la città venne conquistata dai Samaritani di Naplus che, dopo le rivolte contro l'imperatore di Bisanzio dal 521-528, saccheggiarono le chiese e i monasteri, attaccando duramente i cristiani (529).

Successivamente i saccheggi che provocarono la distruzione della Basilica della Natività, nel 531 l'imperatore Giustiniano, su richiesta di S. Saba, restaurò il santuario e ricostruì la città ormai in rovina. In questa occasione fu realizzato un mosaico sul timpano maggiore, decorato con l'immagine dei Magi in costumi persiani, iconografia frequentemente riprodotta soprattutto dopo la Pace costantiniana a simboleggiare la regalità del Cristo. Questa particolare scena di sapore orientale tornò utile quando, con l'invasione capeggiata da Cosroe II nel 614, la basilica fu preservata dalla distruzione a causa della visione del mosaico, che intimorì le armate persiane. Nel 629 l'imperatore Eraclio riconquistò i territori palestinesi dal dominio persiano.

San Girolamo