Liturgia quotidiana in memoria del Natale e la Processione quotidiana

Processione quotidiana

La vita dei frati francescani, custodi di questi luoghi santi, è scandita quotidianamente dall’animazione della liturgia e dall’accoglienza dei pellegrini. Mentre la comunità celebra ogni giorno l’Eucarestia seguendo il calendario della Chiesa universale, i pellegrini celebrano nel luogo la memoria del Natale.
Il momento paraliturgico, che ogni giorno viene celebrato in memoria della Nascita di Gesù nel Luogo della Natività, è la Processione Quotidiana alla Grotta della Natività.

Questa come tutte le processioni fatte nei Luoghi santi, nasce con l’intento di accogliere i pellegrini e portarli attraverso un percorso preciso al Luogo santo. La Processione è celebrata tutti i giorni alle ore 12.00, dalla comunità dei frati stabile presso la basilica della Natività.

La storia della Processione quotidiana a Betlemme vede molti cambiamenti nella forma rituale, perché nei secoli gli spazi di culto all’interno della basilica e nelle strutture adiacenti hanno subito molti cambiamenti.

Le testimonianze dei primi frati ricordano che nel XIV secolo, quando ancora la Basilica era loro proprietà esclusiva, la processione partiva dall’altare dedicato alla Vergine che si trovava a metà della navata sinistra.
Nel 1470, per evitare ai pellegrini di dover pagare un tributo ai saraceni, i Frati Minori aprirono un varco tra la Grotta della Natività, la Grotta di San Giuseppe e l’allora Cappella di Santa Caterina. Questi sono alcuni degli esempi di variazione nella Basilica che hanno comportato una variazione nella pratica della Processione quotidiana.

E’chiaro, infatti, che il rituale quotidiano subì modifiche legate anche ai diversi periodi storici e ai dissidi interni ai Latini e ai Greci, che in alcuni casi hanno limitato l’accesso alla Grotta.

Oggi la processione segue un'itinerario itinerario che conserva alcuni elementi delle processioni sviluppate da p. Bonifacio da Ragusa (XVI sec.) e poi eleborate da p. Tommaso Obicini (XVII sec.)

I. La processione parte sempre dall’altare di Santa Caterina per recarsi come prima stazione all’altare della Natività;

II. Alla Sacra Mangiatoia;

III. All’Altare dei Magi.
Le seguenti stazioni, che nei secoli precedenti venivano percorse nella loro totalità, oggi sono scelte giorno per giorno come ultimo punto dell’itinerario:

IV. Al Sepolcro degli Innocenti;

V. All’Oratorio di San Girolamo;

VI. Al Sepolcro di San Girolamo;

VII. Al Sepolcro di Sant’Eusebio;

VIII. All’Altare maggiore di Santa Caterina.

Il percorso aiuta ogni giorno a rivivere il momento e i luoghi della Nascita e della Manifestazione del Signore Gesù, e accompagna alla memoria di coloro che sono stati, nella storia, testimoni di questi fatti.

Processione quotidiana

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