Apertura del periodo d’Avvento

Ingresso del Custode I Domenica di Avvento

Tradizionalmente, la prima domenica di Avvento, che ha inizio con i vespri del sabato presso la Basilica della Natività, apre il nuovo anno liturgico e il ciclo delle Solennità natalizie, con il corteo del Custode di Terra Santa. Il francescano da Gerusalemme entra alla città di Betlemme attraverso la porta vicina alla Tomba di Rachele.

All’arrivo, presso la Basilica, sono pronti ad accoglierlo i fedeli, i frati francescani e gli scout di Betlemme. Questi ingressi, che si succedono per tutte le solennità del Natale, fanno parte di quella serie di norme fissate da secoli in questo Luogo santo, che regolamentano la vita delle tre Comunità cristiane, dette Statu quo. La festa prosegue per tradizione con il pranzo nel refettorio del convento francescano. Durante l’ufficio dei primi Vespri, il Custode accende la prima delle quattro candele che segnano i passi del tempo in preparazione al Natale.

Solennità del Natale

Bambinello di Betlemme

La celebrazione del Santo Natale a Betlemme si apre con l’ingresso solenne del Patriarca che in mattinata parte da Gerusalemme e, dopo una sosta a Mar Elias e alla tomba di Rachele, si dirige presso la basilica della Natività. Ogni anno per tradizione tutta la parrocchia di Betlemme e i cristiani locali della Terra Santa, insieme ai frati, accolgono il Patriarca assieme al Guardiano del convento francescano.

Subito dopo l’ingresso vengono celebrati i vespri solenni e seguiti dalla processione presso la Grotta Santa. Secondo tradizione, prima della messa, viene condivisa la cena con il presidente dell’Autorità Palestinese, il Custode di Terra Santa e il Patriarca.

Alla mezzanotte viene celebrata la messa presieduta dal Patriarca alla quale partecipano per tradizione oltre ai cristiani locali e pellegrini, anche le autorità Palestinesi. La messa si conclude con la processione alla Grotta della Natività. Per tutta la notte fino al pomeriggio del giorno 25 si susseguono una serie di messe celebrate da molti sacerdoti nel Luogo santo.

Natale a Betlemme

13.30 - Ingresso e I Vespri

16.00 – Processione

23.30 - Ufficio delle Ore

00.00 - Messa del S.Natale

1.45 - Processione alla Grotta della Natività

Epifania

P. Custode in processione con Bambinello

Secondo la tradizione, il giorno 5 gennaio, il Custode di Terra Santa, partito da Gerusalemme, dopo una breve sosta al monastero di Mar Elias e alla Tomba di Rachele e con un corteo di autorità e cristiani locali, si reca alla Basilica della Natività. L’ingresso alla basilica tramite la porta principale è sempre preceduto dagli scout, che percorrono all’arrivo in corteo l’antica strada dei Patriarchi, per giungere infine alla piazza della Mangiatoia.

Accolto dalle autorità locali, il Custode saluta i rappresentanti delle Chiese ortodosse e, indossato i paramenti liturgici nel chiostro davanti al Guardiano francescano, entra nella chiesa di Santa Caterina al canto del Te Deum.
Dopo la benedizione solenne hanno luogo i vespri cantati, accompagnati da qualche fedele e da religiosi e religiose.
La mattina seguente, mentre i patriarchi ortodossi fanno la loro entrata solenne per la loro festa di Natale – secondo il calendario Giuliano -, i francescani e la parrocchia latina celebrano la messa parrocchiale dell’Epifania presieduta dal p. Custode.

Ma il momento più atteso per i fedeli è quello della processione di Gesù Bambino, che si svolge al termine dell’ufficio dei secondi vespri, con i quali si concludono le celebrazioni latine. Per tutta la notte la basilica della Natività resta aperta per le celebrazioni del Natale degli ortodossi.

Epifania a Betlemme

10.00 - Messa Solenne del P.Custode a S.Caterina

15.30 - Secondi Vespri e Processione Solenne alla Grotta della Natività

Altre festività

28 dicembre Santi Innocenti

1 gennaio Maria Madre di Dio (presso la Grotta del latte)

30 settembre San Girolamo

24 novembre Santa Caterina