Il periodo romano

Mappa di Madaba

I territori della Palestina, conquistati definitivamente da Pompeo nel 63 a.C. rientrano, all'epoca delle vicende della vita di Gesù Cristo, sotto il dominio romano. Tutti i territori conquistati dai romani erano divisi in varie tetrarchie. Tra queste, la città di Betlemme era sottomessa al potere del re Erode I il Grande, che nel 30 ca. fece costruire nei pressi della città un palazzo-fortezza chiamato Herodion.

L'evento della Nascita di Gesù segna quest'epoca. Nel 6 d.C. con la deposizione dell'etnarca Archelao, la Giudea venne incorporata nella provincia imperiale della Siria e amministrata dai procuratori residenti a Cesarea Marittima.


Fortunatamente Betlemme fu risparmiata dalla reazione di Tito contro i giudei avversi al potere di Roma, rivolte che portarono alla distruzione di Gerusalemme nel 70 d.C.
Betlemme divenne presto luogo di culto per i primi cristiani dove veneravano la grotta in cui era nato il Messia.
Dopo la prima rivolta contro Roma soppressa nel sangue si acuirono le tensioni, che divennero sempre più forti, sfociando nella seconda Guerra giudaica, repressa sotto il dominio dell'imperatore Adriano.
Quest'ultimo decise di far costruire a Betlemme un tempio pagano dedicato al dio Adone sopra la Grotta della Natività; il luogo venerato dai primi cristiani fu interrato e distrutto in ogni segno di venerazione, come già era avvenuto sopra il Santo Sepolcro di Gerusalemme.

La grotta doveva presentarsi allo stato naturale, come descriverà poi Girolamo nelle sue testimonianze. Restò sempre vivo il ricordo del luogo esatto della nascita di Gesù, come ci testimonia Origene nei suoi scritti. A causa delle forti repressioni molti cristiani lasciarono la cittadina in mano ai pagani che continuarono il loro culto.

Data di nascita di Gesù