Presbiterio

Presbiterio

L'iconostasi greca posta sul presbiterio risale al 1764. Questa area sovrastante la Grotta, nella primitiva basilica bizantina era di forma ottagonale, come è stato rilevato dagli scavi del 1932-1934.
Secondo le indagini e le ricostruzioni, nel IV sec. dalle scalinate che seguivano il perimetro ottagonale delle mura perimetrali si poteva accedere al presbiterio. In questa zona della basilica all'interno del perimetro dell'ottagono, sotto l'attuale pavimento, sono state rinvenute decorazioni a mosaico simili a quelle della navata centrale, ma molto più ricco con raffigurazioni animali e vegetali e con elementi geometrici.
La zona sacra descritta è quella che subì più trasformazioni in epoca giustinianea. Tutta l’area absidale fu ampliata in tre direzioni con l’aggiunta di tre ampie absidi in forma di croce.
Il baldacchino fu sostenuto da un vero e proprio presbiterio di forma lunare collocato al centro dell’area, in modo da far circolare liberamente i pellegrini intorno al Luogo santo. In questa occasione venne trasformato l’ingresso alla grotta e furono create due entrate.

I mosaici pavimentali 

Il colonnato della navata centrale 

I mosaici parietali 

 

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