I campanili crociati

Bagatti-Ricostruzione dei campanili crociati

I due campanili costruiti in epoca crociata furono menzionati per la prima volta nell'itinerario di G. di Maundeville nel 1322 e vennero costruiti sicuramente in epoca crociata. Posti alle estremità del nartece, corrispondono oggi all'ingresso del convento armeno e alla cappella del convento francescano di Sant'Elena.

Avevano sia funzione di campanile che di torre di guardia a controllo del territorio. L'epoca di costruzione delle due strutture è confermata dagli spazi rimasti intatti ai piani inferiori, che sono caratterizzati da elementi architettonici crociati, come le arcate a sesto acuto.

Il pellegrino Bernardino di Nali (XV sec.) li descrisse, nelle sue memorie, come delle strutture molto eleganti. E’ impossibile pensare che vi fossero appese delle campane perchè, come ricorda p. Felix Faber (1480-83), i Saraceni non permettevano ai cristiani di avere campane. I campanili che si vedono oggi sono costruzioni successive facenti parte dei monasteri greco-ortodosso e armeno-ortodosso.