Portale

Portale

Tornando al nartece, è interessante mettere in risalto il portale di legno antico che ha più di 700 anni di storia, voluto dal re Armeno Hetum, figlio di Costantino, nel 1227, come si legge nell'iscrizione scolpita in lingua araba e armena. Questo a testimonianza delle buone relazione tra i Latini e la chiesa Armena.

Il portale di fattura finissima, ma mal conservato a causa dell'usura del tempo e della poca cura, presenta una decorazione floreale tipica dello stile armeno. Ora non è totalmente visibile perché coperto da impalcature, poste dal governo palestinese, a sostegno delle travi del tetto, seriamente compromesse a livello statico. L'intonaco sulle pareti del nartece non aiuta a comprendere la dimensione delle porte laterali, visibili solo dall'interno della basilica dove la muratura è stata scrostata dell’intonaco.

La zona descritta è un passaggio obbligatorio per tutti i pellegrini che vogliono accedere alla basilica dal piazzale e rappresenta una zona comune alle tre Comunità. Per questo motivo risultano molto complessi gli interventi di manutenzione che sarebbero necessari per il consolidamento della struttura.